Quanto è importante packaging per un ecommerce?

Si può intuire dal vocabolo stesso che il packaging è l'imballaggio della merce, anche se non è percepibile tutto ciò che concerne il "dietro le quinte" di questa definizione. Dietro al packaging strategy per e-commerce si nasconde il grande rischio del commercio on line: la difficoltà del pubblico ad accettare completamente una realtà di commercio on line al 100%. Intorno a ciò gira sempre la paura di non ricevere il prodotto integralmente uguale a quello ordinato, oppure un bene danneggiato da un involucro malfatto.

Acquisti on line: strategie psicologiche nello studio del giusto packaging

Al fine di comprendere meglio l'importanza dell'imballaggio, proviamo a immedesimarci nella psicologia del cliente che acquista presso un negozio on line: una volta che ha terminato l'acquisto, avendo già pagato percepisce la merce come già di sua proprietà pur non avendola ancora ricevuta. Se ha la sensazione di una confezione poco adeguata sarà fin da subito diffidente e sospettoso verso ciò che ha ricevuto, iniziando ad esaminare il pacco nel tentativo di trovare un difetto che giustifichi il suo reso. Al contrario se il pacco ricevuto dà la sensazione di essere stato confezionato con cura, egli sarà soddisfatto già prima di aprirlo.

strategie psicologiche nello studio del giusto packaging

Usare inoltre del nastro adesivo che percorra tutto il perimetro del pacco per rinforzarlo ed evitare strappi controproducenti durante il percorso. La ricezione di un pacco, provoca una sensazione paragonabile a quella che si ha quando si riceve un regalo: probabilmente evocando ricordi di quando eravamo bambini regala un senso di felicità. Detto ciò si potrebbe concludere che aprire pacchi con tanto imballo (senza esagerare) non è sbagliato, inverosimilmente può creare sensazioni positive al cliente dirigendo tutto a vantaggio del negozio on line.

La ricezione di un pacco, provoca una sensazione paragonabile a quella che si ha quando si riceve un regalo.

Usare inoltre del nastro adesivo che percorra tutto il perimetro del pacco per rinforzarlo ed evitare strappi controproducenti durante il percorso. La ricezione di un pacco, provoca una sensazione paragonabile a quella che si ha quando si riceve un regalo: probabilmente evocando ricordi di quando eravamo bambini regala un senso di felicità. Detto ciò si potrebbe concludere che aprire pacchi con tanto imballo (senza esagerare) non è sbagliato, inverosimilmente può creare sensazioni positive al cliente dirigendo tutto a vantaggio del negozio on line.

Le fasi importanti di un packaging dopo la vendita on line della merce.

L'imballaggio di solito comprende tre componenti.

  • La scatola
  • Materiale da imbottitura (fogli con bolle, polistirolo in piccoli pallini)
  • Ulteriore imballaggio protettivo
  • Nastro adesivo

La scatola deve avere una dimensione tale da contenere il materiale che deve viaggiare. Deve essere leggermente più grande in modo da poter contenere, oltre al prodotto, il materiale scelto per l'imbottitura. Non deve essere molto più grande, dato che l'imbottitura deve servire a tenere fermo il prodotto durante il viaggio. Nel caso che il negozio on line venda una quantità di prodotti di misure differenti, sarà suo compito organizzare e dividere la merce secondo la grandezza e la categoria e abbinarci la giusta scatola e l'imbottitura scelta. In questo modo sarà più facile risparmiare denaro e resi.

Il materiale da imbottitura è quello che consente di attutire i colpi durante il viaggio. Le aziende di solito preferiscono usare materiali biodegradabili al 100% come la plastica biologica oppure polistirolo, cartone, vari strati di carta ecc. Per il viaggio di merce molto delicata come ad esempio materiale elettronico l'imbottitura scelta è il polistirolo a strati in grado di restare compatto e dare solidità all'involucro. Se vengono venduti prodotti dedicati al benessere l'azienda tende a non usare plastica per rendere sensibile il cliente verso la propria disponibilità a collaborare con lo smaltimento dei rifiuti e quindi ad avere un' immagine positiva del negozio con cui ha a che fare. Il nastro adesivo ha il compito di chiudere la scatola e contemporaneamente di rendere l'involucro più compatto e resistente agli urti.

Nel caso di prodotti biologici è necessario evitare la plastica per raforzare la propria attenzione verso l'ambiente.

Nel mondo delle vendite on line alcuni grandi marchi come Amazon o Apple hanno progettato all'interno del loro budget programmi studiati per generare meno rifiuti e nel contempo hanno progettato un packaging conforme alle linee per lo smaltimento veloce dei rifiuti eliminando rilegature, lacci e chiusure con fili. Questi programmi risultano positivi, oltre che per il business dell'azienda anche per il cliente soddisfatto di non dover impazzire per aprire un pacco!

An Amazon Prime package delivered to a residential home for christmas

Eliminando qualsiasi tipo di imballaggio superfluo il prodotto viene consegnato al cliente in tutta sicurezza e con la certezza di collaborare per eliminare tonnellate di rifiuti da smaltire. Partendo dal concetto che le merci danneggiate suscitano frustrazione nei clienti e costi aggiuntivi tali aziende si sono organizzate per sottoporre gli involucri ad una serie di test mirati a migliorare il processo di imballaggio delle merci. Tramite macchinari appositi che simulano il viaggio di una merce, l'imballaggio viene sottoposto ad urti, cadute e vibrazioni di ogni tipo. I prodotti di imballo che superano il test vengono certificati come idonei alla confezione finale. Mediante la collaborazione con settori merceologici mondiali e basandosi su dati delle performance di prodotti specifici, queste aziende collaborano tutto l'anno per scoprire in assoluto le novità più importanti per quanto riguarda il packaging. Un contributo importante e necessario sono le recensioni che i clienti scrivono alle aziende sulla ricezione dei pacchi.

Un feedback positivo incentiva l'azienda a continuare a porre la propria attenzione sugli studi di packaging svolti in una certa direzione, oppure può essere l'occasione per lo studio più approfondito verso altre soluzioni.

Questi programmi risultano positivi anche per il cliente soddisfatto di non dover impazzire per aprire un pacco!

La confezione e la sua personalizzazione

Come abbiamo già accennato la "giusta scatola" è una parte fondamentale nella vendita dei prodotti on line. Se partiamo dal concetto che "anche l'occhio vuole la sua parte" possiamo percepire che la personalizzazione dell'imballaggio è un ulteriore modo per dare una immagine positiva e di conseguenza un valore in più alla piattaforma on line. Nel budget di una azienda deve essere conteggiato il costo dell'imballaggio in base al suo giro d'affari e al suo business, italiano o estero che sia. 

Ad esempio il logo dell'azienda e l'indirizzo web devono essere stampati in bella mostra direttamente sulla scatola: anche se questo è il modo più costoso per personalizzare un imballaggio, l'azienda sarà ripagata in prestigio e diffusione del marchio. Il logo può essere stampato anche sul nastro: in questo caso i costi saranno inferiori, oppure optando per una scelta più economica l'azienda può imprimere il proprio marchio sopra adesivi scelti in anticipo; ovviamente questo comporta un lavoro in più per chi si occupa dell'imballaggio, dovendo prendersi cura del collocamento giusto e preciso di questi optional. In tutti i casi la scelta deve essere rivolta alla cura per il particolare di cui il cliente deve percepire l'attenzione.

Il logo dell'azienda e l'indirizzo web devono essere stampati in bella mostra direttamente sulla scatola

Prerogative per la fidelizzazione del cliente

Durante lo studio dei vari fattori sopracitati la piattaforma on line di vendita dovrà prendersi cura di esaminare un sistema di ordine e pagamento che risulti di facile attuazione da parte del cliente. Occorre partire dal presupposto che la preferenza di molte persone sugli acquisti on line nei confronti di quelle compiuti nei negozi fisici non deve comportare l'accettazione di pagamenti tramite applicazioni complicate e consegne poco precise.

Ascoltando la tv o leggendo i quotidiani ci si può rendere conto facilmente di quanto l'impatto ambientale influisca oggi in qualsiasi attività che si voglia intraprendere. Per assicurarsi la fedeltà dei consumatori ogni azienda ha il dovere di assicurare una missione all'interno della stessa che possa concretizzare la sostenibilità per l'ambiente, oltre che la vendita dei propri prodotti. Ma una presa di posizione dell'azienda in questo senso implica azioni di vario tipo che comprendono fattori riguardanti la propria produzione, i propri servizi e i vari partner facenti parte del progetto. Come abbiamo già detto l'ambito delle vendite on line e degli e-commerce ultimamente sta crescendo a vista d'occhio per questa ragione occorre porre un punto di riguardo da parte di queste imprese al mondo futuro e all'ambiente circostante.

E' necessario in questo contesto avviare una collaborazione tra il negozio e tutto ciò che riguarda l'ecosostenibilità anche se i punti in comune appaiono distanti. Per tutto ciò è di vitale importanza per l'e-commerce avere ben chiari gli obiettivi da raggiungere:

  •  Avere ben chiare le idee sui partner da coinvolgere nel progetto rendendoli sensibili alla tutela ambientale
  • Creare dei buoni presupposti per la giusta diffusione delle prassi da operare in tal senso ed infine puntare alla creazione del packaging mirato a minimizzare l'impatto con l'ambiente circostante.

Conseguentemente sarà necessario per il negozio on line scegliere brand che abbiano come obiettivo non solo quello di vendere ma anche di sostenere le politiche a favore dell'ecosistema. Per concretizzare tutto ciò ci sono vari accorgimenti che la piattaforma on line può osservare cercando di tenere vivo l'interesse del compratore e sensibilizzarlo in tal senso. Vediamo quali sono:

  • Il packaging sostenibile comporta una scelta di privilegio nei confronti di materiali unici sia per il primo che per il secondo imballaggio, eliminando dalla confezione materiali non riciclabili e usando componenti riciclati, oppure valutare l'opportunità di pacchi riutilizzabili in futuro.
  • Rendere minimo il peso e le dimensioni dell'involucro tenendo sempre presente il fattore protezione per il trasporto della merce. - Informare il consumatore sullo smaltimento dell'involucro comunicandogli specificamente le norme che coinvolgono la tutela ambientale in modo da renderlo sensibile e partecipe all'operazione.
  • Cercare di utilizzare confezioni adattabili per il reso. La scelta dell'imballo va effettuata in base alla possibilità che il cliente non sia soddisfatto della merce oppure voglia ad esempio cambiare taglia di un vestito: nel qual caso non dovrà preoccuparsi di acquistare in proprio l'eventuale imballaggio ma dovrà avere la possibilità di usare quello ricevuto nella spedizione.
  • Anche per le piattaforme che offrono prodotti e soluzioni di sistemi logistici vale lo stesso principio.

Come si evince da ciò che ho descritto sopra la confezione può trasformare i clienti o potenziali clienti di un negozio on line in ambasciatori di un marchio. In che modo? Personalmente ho notato a quante persone piaccia dopo un acquisto, postare le loro foto o i loro video sui social mentre indossano oppure scartano il prodotto ricevuto. I social sono al giorno d'oggi un punto fermo per la diffusione di qualsiasi notizia, così vale lo stesso per la diffusione dei marchi di taluni prodotti. Lo scartare un pacco con la merce ricevuta in modalità premium ad esempio, o con uno sconto particolare come premio per la fiducia accordata ad un determinato marchio ed essere divenuti clienti fidelizzati, incoraggia il pubblico ad acquistare ancora quel determinato marchio e non lasciarlo per altri concorrenti. Così come l'invio di imballi particolari assegnati a clienti fedeli: in questo caso può essere creata l'opportunità di una condivisione sociale sui media che probabilmente influenzerà nuovi clienti sull'acquisto.

Anche le tempistiche sono importanti: occorre studiare gli aspetti relativi a logistica e disponibilità. Ad esempio in determinati periodi dell'anno possono esserci delle impennate nelle vendite a cui dover far fronte ed è impensabile non poterlo fare per mancanza di materiali: la perdita dei clienti sarebbe un passo falso verso il fallimento. Un buon consiglio in questo senso può essere quello di avere sempre una scorta di confezioni da usare in qualsiasi occasione e nelle emergenze.

Può essere anche interessante usare software e programmi gestionali per organizzare il magazzino: progettare un flusso di vendita vuol dire non trovarsi mai senza scorte. In conclusione vorrei soffermarmi sul fatto che un e-commerce non avendo l'impatto visivo sul cliente, come succede in un negozio fisico nel quale il cliente mette letteralmente mani ed occhi sul prodotto da acquistare, il momento chiave della ricezione del pacco si può definire come il "nulla osta" da parte del cliente sia verso il marchio che verso il prodotto ricevuto. Se è tangibile la buona impressione, il cliente potrà trasformarsi da potenziale ad acquisito. Ponendo l'azienda tra le sue preferite avrà l'occasione di porgere il proprio consenso e ampliare la rete di clienti del negozio stesso.

Un’ecommerce non offre un impatto visivo sul cliente, il momento della ricezione del pacco è quindi importante.

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