La soluzione migliore per l'invio delle email di comunicazione da PrestaShop è l'utilizzo di un server SMTP di un account email. L'utilizzo di email siano esse a pagamento che gratuite per esempio GMAIL, pone diverse problematiche dovute alle limitazioni di invio. Queste email sono configurate per un utilizzo personale da un client di posta e per combattere l'abuso d'utilizzo e ridurre il rischio che siano volontariamente o involontariamente usante per attività di SPAM i limiti di invio orari sono molto limitati. A peggiorare la situazione molti provider (per esempio Aruba) utilizzano servizi di terze parti per verificare che l'invio tramite SMTP sia effettuato da un IP affidabile e che la richiesta non sia sospetta, il controllo avviene attraverso analisi euristica di conseguenza spesso ci si trova a fronteggiare dei falsi positivi. Questo avviene per prevenire soprattutto che a causa si un sistema infetto, siano inviate email di SPAM massive. 

Esistono poi problematiche relative all'invio verso account GMAIL (legate all'IPv6) che spesso affliggono gli account email di Aruba o legate al certificato SSL, soprattutto quando è un Let's Encrypt che se pur ottimo nel caso sia usato per l'email riscontra problemi di compatibilità. 

Questo purtroppo è un problema per gli ecommerce che ricevono molti ordini e/o utilizzano moduli quali Follow-up o similari per mandare promozioni o invitare i clienti a completare l'ordine (carrelli abbandonati) se per esempio il nostro provider ha posto il limite di invio orario a 40 email / ora e il massimo giornaliero a 200 email inviate, ogni email successiva a quei limiti sarà bloccata dal server e non arriverà a destinazione. E molto spesso quando PrestaShop supera i limiti di invio impostati dal provider, lo stesso o blocca account email per sospetto SPAM o blocca IP da cui arriva la richiesta. 

È chiaro che l'utilizzo di queste email per l'invio delle comunicazioni ai clienti dal tuo ecommerce non è una soluzione consigliabile.

Per questo è necessario utilizzare email dedicate allo scopo.

Scoprire il punteggio della propria Email

La prima operazione da compiere è controllare il punteggio della propria email attraverso il servizio mail-tester.com 
Per farlo da BO andare in Parametri Avanzati -> Email
Posizionarsi in: "Prova la tua configurazione email" e inserire l'email mostrata da mail-tester nel apposito campo e premere su: "Invia un'email di prova". 

Limiti di invio per ora e giornalieri

Anche se punteggio dell’e-mail è perfetto, comunque può verificarsi che non arrivi a destinazione, la causa principale è nei limiti di invio orari. Se PrestaShop deve inviare 100 e-mail per invitare i clienti a completare l’ordine e il limite orario del server SMTP è impostato a 40 email / ora, ben 60 email non arriveranno a destinazione.

UCEPROTECT e problemi ban IP

Anche quando abbiamo configurato il nostro server email alla perfezione, può capitare di avere problemi di invio verso alcuni account gratuiti tra cui gli italiani: libero.it, virgilio.it, alice.it, ecc.. spesso il problema risiede nel fatto che il nostro IP risulta in backlist su UCEPROTECT, o più precisamente alcuni IP della classe di cui fa parte il nostro IPv4 hanno effettuato attività di spam. Ovvero non siamo noi direttamente a essere nella lista degli IP bloccati, ma a causa di attività fuori dal nostro controllo lo siamo indirettamente. 

UCEPROTECT, è un network che opera con principi molto restrittivi (secondo noi pure fuori tempo), e funziona con filtri basati su livelli.

  • Il livello 1 riguarda il singolo IP. È spesso sempre più frequente avere un IP condiviso, in quel caso anche se noi ci comportiamo bene, qualcun altro che usa il nostro stesso IP può non farlo. Per questo è molto importante avvalersi per il server email di un IP dedicato.
  • Il livello 2 riguarda l'intera classe di IP (65.000 indirizzi circa per la classe B).
  • Il terzo livello è il più grave, riguarda l'intero provider.

Il caso più comune è il livello 2, ovvero da uno o più dei 65.536 IP di cui fa parte il nostro IPv4, ha fatto attività di spam, può capitare in questi casi che spedendo un email verso un indirizzo o verso gli indirizzi di un gestore di posta, questa finisca nello spam del destinatario o venga rifiutata dal server di posta. Potete controllare il vostro IP dedicato qui: http://www.uceprotect.net/en/rblcheck.php

Pur avendo molto budget oggi è impossibile ottenere un'intera classe IP, l'ultimo blocco di IPv4 è stato assegnato dall'ICANN nel 2011. L'unica soluzione è quella di chiedere (dietro pagamento) a UCEPROTET di aggiungere il nostro IP dedicato alla Whitelisted (http://www.whitelisted.org/) in questo modo saremmo al sicuro dal blocco delle nostre email dovute ai livelli 2 e 3 del filtro di UCEPROTECT. 

Sono eventi rari, ma alcune volte attacchi informatici e virus possono portare all'invio inconsapevole di email spam o pericolose da parte di più utenti di un provider, la probabilità che un IPv4  della classe che di cui fa parte il nostro IP dedicato sia segnalato è molto elevata, esistono anche servizi che permettono di monitorare questi eventi, come: https://mxtoolbox.com/blacklists.aspx

Autore: Loris Modena

SENIOR DEVELOPER

Per Ind Loris Modena titolare di Arte e Informatica, inizia a lavorare nel settore informatico nel 1989 quale sistemista addetto alla manutenzione e installazione di sistemi informatici. Inizia a programmare per il web nel 1997 occupandosi di programmazione CGI in PERL e successivamente passando alla programmazione in PHP e JavaScript. In questo periodo si avvicina al mondo Open source e alla gestione di server Linux. 

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