E' un argomento che chi sviluppa applicazioni Web si sente rivolgere spesso e in modo confuso dai clienti: il sito è troppo lungo, non si può mettere in una sola pagina? Principalmente nasce dalla difficoltà di comprendere le differenze che ci sono tra il Web e altri media, soprattutto con la carta stampata. Parlare di risoluzioni video è come esprimersi in aramaico antico, spiegare il motivo per il quale non si sfrutta tutta la larghezza disponibile e si scende invece verso il basso è molto complesso.
Quasi si voglia partecipare a un consumo smisurato della “rotellina” del mouse, in un gesto che è ormai consuetudine e soprattutto naturale. Ho trovato durante svariate docenze più difficile spiegare il doppio click del mouse e il tasto destro del medesimo a chi non ha mai usato un PC che non a scorrere le pagine tramite lo scroll wheel del mouse, in quanto è un comportamento istintivo e naturale.
Si possono trovare anche opinioni autorevoli che affermino che sia sbagliato dal punto dell’usabilità sviluppare il sito in lunghezza, nel libro Web Usability 2.0 di Jacob Nielsen e Hoa Laranger edito da Apogeo si afferma infatti che gli utenti non scrollano la pagina. In realtà per quante correzioni siano state apportate al primo libro dagli autori rimane un errore di fondo molto grave: gli autori analizzano la navigazione effettuando test su soggetti volontari a cui viene affidato un compito. Non affiancando lo studio ad osservazioni indirette e a una buona Web Analytics.
Eppure quando ci si trova a sviluppare un sito web per un cliente che ha familiarità con la carta stampata, spesso nello studio della struttura viene a mancare da parte del cliente lo sforzo d’astrazione necessario a capire le differenze tra un volantino, rivista o libro e un portale web. Richieste per menù enormi, ridondanti, ripetitivi con eccessiva frammentazione del contenuto quasi che per trovare un argomento si debba consultare uno schedario alfanumerico. Pagine che si vorrebbero corte una sola schermata (senza preoccuparsi della risoluzione video) quasi a volerle sfogliare come fossero un libro o addirittura un elenco telefonico. Infatti, il cliente tende a vedere il proprio sito come un catalogo cartaceo, pensando a una struttura che ne rifletta tutti i difetti e limiti.
Una strutta Web che occupi una sola schermata non è di difficile implementazione, ma è una layout datata e ormai abbandonata per i suoi limiti, soprattutto in quanto presenta varie problematiche che rendono un sito web difficile da navigare e soggetto nel breve periodo d’utilizzo a un progressivo disordine nei contenuti.
Strutturare un portale internet in modo sequenziale e gerarchico come fosse un libro, è come invertire il pedale dell’acceleratore con il freno in un autoveicolo. Chi non ha mai guidato non imparerà o lo farà in modo errato (in gli altri veicoli sono progettati in modo diverso), chi già sa guidare invece …


